Google Shopping è diventato indispensabile per qualsiasi negozio eCommerce. Ti consigliamo vivamente di assicurarti di ottimizzare il tuo feed di prodotto e di sfruttare al massimo i tuoi dati.
1. Titoli dei prodotti
Il titolo è una delle parti più visibili del tuo annuncio o free listing. Un titolo specifico e accurato aiuterà Google a mostrare il tuo prodotto ai potenziali acquirenti.
Ecco un buon esempio di nome prodotto ottimizzato: "Leggings a vita alta Barbed Wire Kisses – Too Fast – Nero / Bianco – Taglia S"
Nome del prodotto + Brand + Dettagli specifici sull’area del prodotto come “maternity” per l’abbigliamento o “waterproof” per il mascara, Taglia, Colore, ecc.
Inserisci prima i dettagli più importanti; gli utenti di solito vedono solo i primi 70 caratteri o meno del titolo, a seconda della dimensione dello schermo. Tieni presente che i titoli hanno un limite di 150 caratteri
Shoppingfeed può darti una mano per ottimizzare i titoli dei tuoi prodotti per Google grazie alle nostre Regole. Guarda un esempio qui sotto:
2. Immagini
Le immagini di prodotto sono la prima cosa che gli acquirenti vedono quando compare il tuo annuncio, quindi assicurati che abbiano un bell’aspetto.
- Evita immagini che includano messaggi promozionali o loghi.
- Utilizza immagini di alta qualità per fare la migliore impressione e migliorare le performance del prodotto.
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Testa immagini di prodotto vs immagini lifestyle (per capire quali funzionano meglio per i tuoi prodotti)
- Se il tuo prodotto ha varianti (come colori diversi), assicurati che ogni variante abbia l’immagine corretta assegnata.
3. Descrizioni
Una descrizione dettagliata aiuterà Google a mostrare i tuoi prodotti ai clienti giusti. Elenca le caratteristiche del prodotto, le specifiche tecniche e gli attributi visivi.
Queste raccomandazioni possono aiutarti ad andare oltre i requisiti di base per ottimizzare i dati di prodotto in termini di performance.
- Sii specifico e preciso.
- Elenca i dettagli più importanti nei primi 160 - 500 caratteri. Puoi includere fino a 5.000 caratteri, ma i clienti dovranno fare clic per visualizzare i dettagli del prodotto e leggere la descrizione più lunga.
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Includi le caratteristiche più rilevanti del tuo prodotto. Esempi di informazioni da includere:
- Caratteristiche principali
- Varianti. Elenca i dettagli che definiscono il prodotto come colore, taglia, fascia d’età, motivo, gusto o materiale.
- Descrizioni arricchite. I clienti trovano le descrizioni più facili da leggere quando sono ben formattate. Includi caratteri di controllo e tag HTML, come interruzioni di riga, corsivo ed elenchi puntati, per aumentare la leggibilità della descrizione.
4. Google Product Categories
Raggruppiamo gli articoli in Shoppingfeed in base a un campo categoria specifico nel tuo Source Feed. (In Shopify, questo corrisponde al campo Custom Type). Da lì potrai assegnare la categoria Google corretta a ciascun gruppo durante la configurazione.
Nota: L’elenco delle categorie è stato predefinito direttamente da Google.
Assicurati di assegnare tipologie di prodotto granulari nel Feed di origine. In questo modo potrai categorizzare facilmente i tuoi prodotti per qualsiasi canale/marketplace, incluso Google Shopping.
Esempio di categoria Google: Apparel & Accessories > Clothing > Outerwear > Coats & Jackets > Denim Jackets.
5. Google Product Types
La buona notizia è che sei tu a scegliere quale valore includere per un Google Product Type.
Per impostazione predefinita, mappiamo il campo categoria del tuo Feed di origine per questo campo Product Type su Google
Shoppingfeed può aiutarti facilmente a ottimizzare i tuoi product types per Google Shopping aggiungendo alcune keyword classiche ai tuoi Custom Types. Ad esempio:
- Custom Type, valore originale: [RANDOM-ACC]
- Custom Type, valore modificato (tramite la Rules tool): [RANDOM-ACC, plus, true to size, full, fuller chest, waist, large, xxl, fitted, natural, waist strapless, bra, adhesive]
Nota: I valori che invii possono essere utilizzati per organizzare le offerte e i report nella tua campagna Google Ads Shopping.
6. Utilizzo dei codici a barre (GTIN)
Il Global Trade Item Number o GTIN è diventato una parte importante del processo di ottimizzazione. I GTIN validi sono solitamente forniti dal produttore.
Google utilizza il GTIN/EAN per recuperare i dati dal catalogo del fornitore e inserire il tuo annuncio in un’asta con altri rivenditori dello stesso prodotto. Gli annunci utilizzano per impostazione predefinita gli attributi del catalogo del fornitore e sovrascrivono le ottimizzazioni effettuate nel feed.
Ecco alcune risorse aggiuntive che abbiamo trovato utili
Providing Google High Quality Data